End Plastic Waste

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Il futuro è rinnovabile: il riciclo della plastica da problema a opportunità

Il continuo accumulo dei rifiuti in plastica nelle discariche e negli oceani sta minacciando l’equilibrio del pianeta. Una delle sfide ambientali più urgenti è la riduzione dei rifiuti plastici a livello globale. La ricerca e le aziende insieme devono farsi carico della questione e trovare soluzioni tecnologiche al problema della salvaguardia e dell’ottimizzazione di una risorsa così importante.

La plastica è una materia prima preziosa che non va sprecata

In poco più di un secolo, la plastica ha cambiato il mondo. Questo polimero duttile ha portato comodità, convenienza e innovazione in molti aspetti della nostra vita. Ha permesso di produrre device biomedici essenziali, ha rivoluzionato la mobilità, ha migliorato la trasportabilità e la conservazione delle merci. Ha anche contribuito a creare bellezza e colore, giocattoli sicuri, strumenti didattici, opere d’arte e di architettura. Per tutti questi motivi i prodotti in plastica hanno avuto una diffusione enorme ma è stato sottovalutato l’impatto della sua durata in termini di biodegradabilità. Questa caratteristica ha reso i rifiuti di plastica una sfida ambientale globale. Si stima che oltre il 40% delle materie plastiche è utilizzato una sola volta e che 8 milioni di tonnellate di rifiuti plastici finiscano ogni anno negli oceani.

Misure concrete per ridurre i rifiuti in plastica

Covestro, insieme ad altre aziende mondiali, ha scelto di essere parte attiva del cambiamento. Una rete globale, l’Alliance to End Plastic Waste (AEPW) si è costituita nel 2019 e coinvolge circa 30 partecipanti. La loro missione è la riduzione del rifiuto plastico. Sono industrie chimiche, produttori di plastica, di beni di consumo e aziende che operano nel trattamento dei rifiuti. L’AEPW crea azioni per gestire e minimizzare i rifiuti plastici:

La plastica nell'ambiente si colloca ora allo stesso livello, in termini di importanza politica e sociale, di questioni come i cambiamenti climatici e la perdita di biodiversità. - Jacob Duer - Presidente e CEO di AEPW

 

AEPW: insieme per la gestione dei rifiuti plastici

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Risolvere la questione dei rifiuti di plastica nell'ambiente esige risposte complesse e articolate. Se si vuole contrastare l’inquinamento degli oceani e le conseguenze devastanti sia per gli animali marini come per la catena alimentare umana, è indispensabile muoversi su più fronti:
  • identificare l attività umane fonti della produzione di rifiuti plastici;
  • tracciare il cammino dei rifiuti che attraverso i fiumi sono portati dai territori agli oceani;
  • intercettare i comportamenti da modificare soprattutto nelle aree più inquinanti;
  • riqualificare e riciclare i rifiuti.

 

La plastica resta ancora oggi una soluzione economica e versatile. Sostituirla negli imballaggi e nei prodotti di consumo con materiali alternativi potrebbe aumentare di quattro volte i costi ambientali.

In Covestro siamo convinti che la plastica sia troppo preziosa per finire nell'ambiente. Tutti i rifiuti devono essere considerati una risorsa. Riteniamo che l’AEPW sia un passo significativo per guidare l'innovazione, sviluppare partenariati strategici e rendere attuabili i concetti waste-to-value con soluzioni sostenibili ed economicamente praticabili. - Markus Steilemann CEO Covestro

Gli attuali membri dell'AEPW hanno stanziato un miliardo di dollari per promuovere le infrastrutture, l'innovazione, la raccolta e l'educazione: un impegno concreto per eliminare i rifiuti di plastica dal nostro mondo. L’obiettivo è arrivare a investire un miliardo e mezzo di dollari nei prossimi cinque anni.

 

Covestro in prima linea per ridurre e riciclare i rifiuti di plastica

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Covestro è stata parte attiva al World Economic Forum, tenuto anche quest’anno a Davos. È l’occasione per i principali stakeholder mondiali di definire le agende globali e collaborare nelle grandi sfide economiche e ambientali.

Un tema fondamentale trattato a Davos è stata l'economia circolare: come trovare soluzioni efficienti in modo che i prodotti e i materiali vengano riportati al ciclo del valore anche quando termina la fase di utilizzo di un oggetto. In parole semplici significa fare in modo che la plastica ritorni a essere riutilizzabile come polimero o in forma molecolare.

In Covestro lo stiamo già facendo. Per creare nuovo valore dai prodotti e dai materiali, studiamo tutte le fasi di vita di un manufatto: dalla progettazione, alla fabbricazione, al suo riuso come nuova materia prima. Per noi significa mettere in pratica i quattro punti dell’Alliance to End Plastic Waste:

  • infrastrutture
  • innovazione
  • raccolta
  • educazione.

Creare infrastrutture per il recupero della plastica

Le strutture progettate per gestire e raccogliere i rifiuti faticano a tenere il passo con il forte aumento delle materie plastiche monouso.

In Covestro stiamo operando su due fronti. Da un lato progettiamo e realizziamo prodotti che abbiano una vita di utilizzo più lunga. Dall’altro supportiamo progetti che incoraggiano la creazione di sistemi per raccogliere, gestire e riciclare materiali in policarbonato e poliuretano. Un esempio è la nostra partnership con Soft Landing, un'impresa sociale australiana focalizzata sulla raccolta e il riciclo dei materassi.

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Creare prodotti innovativi fatti con la plastica riciclata

Ci adoperiamo per lanciare nuovi progetti centrati sul riuso. Con Full Circle Filament, abbiamo in ponte una collaborazione innovativa per trasformare le bottiglie di PET usate in filamenti di stampa 3D ad alta qualità. In questo modo si diminuisce il volume dei rifiuti di plastica e si crea un prodotto di valore più ampio. Perché non può esistere progetto ecologico che sia vincente sul piano della sostenibilità economica e che non abbia anche una qualità di design attrattiva per i consumatori.

Raccogliere i rifiuti plastici per migliorare l’ambiente

La strategia dell’AEPW è quella di bonificare aree ad alta concentrazione di rifiuti plastici. Paesi come l’India generano circa 26.000 tonnellate di rifiuti di plastica al giorno. Più del 40% non viene raccolto, resta sul suolo e, nei casi peggiori, viene bruciato producendo diossina. Stiamo lavorando a molti progetti che ispirino soprattutto le nuove generazioni a fare campagne di raccolta per mitigare l’inquinamento e produrre volumi di preziosa materia prima da riutilizzare.
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Educare al riciclo dei rifiuti

Covestro ha investito in progetti educativi rivolti ai bambini per sensibilizzare le nuove generazioni a comportamenti ecologici e riuscire a cambiare gli orizzonti del nostro futuro. Abbiamo pubblicato un libro di fiabe centrato sul tema dei rifiuti per mostrare e incoraggiare atteggiamenti proattivi sul tema del riciclo.

A Taiwan è nato il progetto “piccoli guardiani della terra” insieme con parchi naturali e musei. Con un’app siamo riusciti a raggiungere oltre 20.000 bambini e in modo interattivo li abbiamo incuriositi sul tema della sostenibilità

A Hong Kong insieme con il WWF è stato fatto un laboratorio sulla microplastica. Abbiamo coinvolto 100 studenti e mostrato loro come trattare i rifiuti in modo più responsabile. L’impegno è che questi diventino ambasciatori di comportamenti responsabili presso le famiglie e gli amici.

Invertire la tendenza allo spreco della plastica anche in produzione

In azienda siamo molto attenti che la nostra filiera non sia essa stessa produttrice di rifiuti plastici. Covestro fa parte dell'iniziativa globale Operation Clean Sweep che mira a prevenire perdite di pellet di plastica nei siti e nei percorsi di movimentazione. I nostri stessi dipendenti organizzano e partecipano alle azioni di pulizia intorno agli impianti situati lungo i corsi d'acqua.

Il risparmio della plastica fa parte di un insieme di azioni ecosostenibili per ottimizzare risorse fossili come il petrolio greggio e minimizzare le emissioni.

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Con un processo innovativo riusciamo a produrre polioli con il recupero della CO2. Un risparmio importante che pone ancora una volta al centro l’economia circolare e i suoi vantaggi per la comunità. Abbiamo chiamato questo progetto Dream Project, perché sogniamo che il nostro motto #pushingboundaries, insieme di visione e innovazione, contagi anche altre realtà per la realizzazione di un futuro sostenibile.