Parità di genere nel mondo del lavoro | Covestro

Parità di genere

Parità di genere e mondo industriale

Negli ultimi anni sono aumentate le campagne per sensibilizzare le aziende sulla tematica della parità di genere sul posto di lavoro. Numerose inchieste e sondaggi hanno confermato la realtà diffusa del divario di retribuzione (pay gap) tra uomini e donne. Ma hanno anche dimostrato che aziende con percentuali maggiori di donne nei ruoli di leadership raggiungono prestazioni migliori in termini di sicurezza sul lavoro, di innovazione, di sostenibilità. Promuovere la presenza delle donne in ambiti finora considerati prevalentemente maschili, porta vantaggi conclamati e rende l'impresa più competitiva sul mercato.

Si stima che nel mondo solo il 18% dei ruoli di responsabilità sono ricoperti da donne. La realtà del lavoro resta ancora scettica nel conferire questi ruoli alle donne. Come si può sostenere la parità di genere nelle aziende e portare le donne a ricoprire ruoli apicali?

La parità di genere sarà certificata sul lavoro

In un sondaggio promosso da Covestro, il 50% delle persone ha indicato che la piena parità di genere sarà raggiunta tra 50 anni. Ma le aziende e la società possono davvero aspettare tanto tempo? Se è vero che sostenibilità e inclusione, innovazione e parità, vanno di pari passo, si può attendere di raggiungere obiettivi così importanti solo molto dopo la metà di questo secolo?

Nel mondo aziendale si sta radicando la necessità di sostenere e promuovere le donne durante la loro carriera lavorativa. Tuttavia, nonostante questa consapevolezza, non si riesce a rendere concreta una effettiva parità di genere.

La stessa Sucheta Govil, Chief Commercial Officer di Covestro, afferma che ci vogliono azioni e impegni concreti da parte delle aziende per aumentare il potere femminile nel mondo del lavoro. Non ci si può affidare alla buona volontà delle imprese ma bisogna dar corso a iniziative vincolanti e incentivanti.

In Italia, sulla scia delle indicazioni dell'UE, il piano PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) prevede un fondo 10 milioni di euro per ridurre il gap donne-uomini sul lavoro. La proposta è quella di premiare e certificare le aziende che applicheranno i principi della parità salariale fra uomini e donne e metteranno in campo una serie di policy che favoriscano l'accesso lavorativo e l'assunzione di cariche dirigenziali alle donne.
In ambito internazionale le linee guida sono state definite dall'ONU e sono promosse dai Women's Empowerment Principles (WEPs).

I 7 principi per la parità di genere

Covestro ha aderito a WEPs per applicare concretamente i principi della parità di genere in azienda. Si tratta di linee guida per ispirare azioni concrete sul piano dell'inclusione.

  1. Leadership aziendale di alto livello - per integrare e rendere concreta e visibile l'uguaglianza di genere e l'emancipazione delle donne.
  2. Trattare equamente i lavoratori senza discriminazioni - questo si traduce in migliore acquisizione di talenti, fidelizzazione e soddisfazione dei dipendenti, più produttività e miglior processo decisionale.
  3. Salute, benessere e sicurezza dei dipendenti - sanzionare ed eliminare le molestie e le violenze sessuali che hanno ripercussioni sul benessere generale dei lavoratori e conseguente assenteismo e perdita di produttività.
  4. Istruzione e formazione per l'avanzamento di carriera - i valori condivisi migliorano tutte le pratiche aziendali e creano gruppi di lavoro forti.
  5. Sviluppo aziendale, controllo fornitori e pratiche di marketing - le aziende sono un ecosistema e possono influire sul cambiamento nei partner commerciali e sulla promozione di idee innovative.
  6. Iniziative comunitarie e advocacy - rispondere alle esigenze dei consumatori sempre più sensibili a questo tema con la creazione di comunità di riferimento che sostengono e promuovono prodotti e azioni imprenditoriali.
  7. Misurazione e reportistica - gli impegni aziendali vanno monitorati per valutare i progressi effettivi.

Tra le industrie chimiche europee, Covestro è una delle prime aziende che ha aderito ai WEPs. Oggi la percentuale di donne nel consiglio di amministrazione è del 25%, un primo passo per applicare pienamente i valori che sono parte costitutiva dell'azienda. Infatti diversità, inclusione ed equità sono motori d'innovazione e fanno parte di quelle azioni globali di sostenibilità aziendale che Covestro si è impegnata a perseguire nel momento della sua fondazione.

Come cambia la cultura aziendale con la parità di genere

Avere una percentuale maggiore di donne in ruoli di leadership consente una maggiore diversificazione e porta idee creative e innovazioni. Team inclusivi significano ricchezza. Forse sono più lenti e complessi da gestire ma rappresentano un antidoto alla banalità delle decisioni che portano le aziende ad avere prospettive ridotte, scarsa lungimiranza, nessuna innovazione. Due ricercatori del MIT, Anita Wooley e Tom Malone hanno studiato i gruppi di lavoro e hanno scoperto che quelli dove il numero di donne era maggiore si erano comportati meglio nella risoluzione dei problemi. Questo perché le donne sono portate non solo alla performance ma anche al funzionamento del team, all'ascolto e integrazione dei suoi componenti. In Covestro per favorire un cambio di mentalità nell'organizzazione aziendale si sono stabiliti attività che vedono coinvolti i dipendenti in gruppi che approfondiscono e discutono i concetti di diversità e inclusione. È una via obbligata, perché promuovere i talenti femminili significa rendere quell'azienda attrattiva per la nuova generazione di "menti creative" che sta determinando successo e competitività sul mercato.

L'esperienza dei team inclusivi in Covestro

inclusione e parità

In qualità di Chief Commercial Officer, Sucheta Govil si è recata nello stabilimento di Dormagen in Germania, in un reparto guidato da una donna, dove ha potuto constatare come, in un settore tradizionalmente maschile, la capacità di combinare una visione empatica e con la conoscenza tecnica ha creato un ambiente di lavoro dove da 3 anni non si sono avuti incidenti gravi. Un risultato straordinario che dimostra concretamente che team inclusivi trasformano e migliorano le aziende.

Conclude Sucheta Govil:

Sono convinta che la diversità, l'uguaglianza e soprattutto l'inclusione siano la chiave del successo. Quando persone diverse lavorano insieme in modo rispettoso, sono in grado di ottenere i migliori risultati per l'azienda e guidare l'innovazione. Questi valori sono parte integrante della cultura aziendale di Covestro, in tutte le sue strutture e i suoi processi, e sono profondamente radicati nei nostri valori che si riassumono nel motto "We are 1".