La città del futuro è già qui? Se ne parla a Milano.

Come si dice "Smart City" in italiano.

Material ConneXion® Italia ha unito istituzioni, aziende, ricercatori e visionari per tracciare le linee guida di un nuovo ecosistema urbano, sostenibile e integrato.
Bisogna avere una prospettiva globale per individuare le giuste soluzioni locali. Questo è l’approccio scelto da "Smart City: People, Technology & Materials", la mostra-evento sulla città del futuro arrivata alla terza edizione e organizzata da Material ConneXion® Italia, il più importante network di ricerca e consulenza sui materiali innovativi e sostenibili con sedi a New York, Tokyo, Bangkok, Hong Kong e Bilbao, per citarne alcune.

"Smart City: People, Technology & Materials" ha collegato nel tempo e nello spazio due momenti cardine per la città di Milano, che mettono l’accento su due ambiti decisivi per lo sviluppo della Smart City: la Digital Week, focalizzata su innovazione digitale e tecnologia, e la Design Week, dove protagonista è la progettazione, dall’oggetto all’urbanistica passando per i nuovi materiali, capace di attirare centinaia di migliaia di visitatori da tutto il mondo. L’obiettivo comune è individuare tendenze e linee di sviluppo per anticipare, da una parte, e stimolare, dall’altra l’evoluzione dell’ecosistema urbano nella direzione di una sempre maggiore efficienza, sostenibilità e integrazione dei servizi e delle modalità di accesso alle risorse.
4 Rodrigo Rodriquez Presidente Material Connexion Italia
Rodrigo Rodriquez, Presidente Material Connexion Italia
Come spiega Rodrigo Rodriquez, Presidente Material ConneXion® Italia: "La nostra iniziativa si collega idealmente all’Agenda 2030 sullo sviluppo sostenibile adottata dall’Assemblea Generale dell’ONU nel 2015 ed alla Conferenza di Parigi sui Cambiamenti Climatici. Collochiamo la nostra iniziativa su un orizzonte ampio che esprime un’intenzione condivisa, realizzata con il patrocinio del Comune di Milano, di Regione Lombardia, Assolombarda e Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi."

Il punto di partenza è che esista una "via latina" alla Smart City così descritta: una città come sistema di relazioni che produce valore e dove la tecnologia è strumento di simbiosi e empatia. L’architetto Giulio Ceppi, curatore della mostra, sottolinea "il valore della specificità del modo italico di fare progetto, con particolare riferimento alla cultura del design". Come ci ha raccontato "nella via latina non vi è metodo esatto a priori, ma la ricerca continua di un approccio, quasi fossimo di fronte a una neuroscienza dello spazio, dove passione e pazienza sostituiscono in toto l’arroganza della certezza. Crediamo che siano queste le basi latine della Smart City o meglio della City by All, una città di individui distinti e diversi ma capaci di occuparsi ed avere consapevolezza del tutto e dell’insieme, di andare oltre sé stessi e il loro tempo".
Il fulcro dell’azione è lavorare su efficienza, sostenibilità e integrazione, che hanno una cosa in comune: si danno solo dove si fa sistema, come hanno argomentato, ciascuno dal proprio punto di vista, i relatori dei talk che si sono susseguiti nel corso della manifestazione. Ai macro attori istituzionali, alle grandi aziende e alle utilities spetta il compito di portare il proprio know how, tecnico, tecnologico e digitale ma soprattutto organizzativo e di coordinamento, per creare reti, connessioni e sistemi su ogni scala.

Secondo Material ConneXion® e Smart City 2019, sono sei le direttrici di sviluppo delle Smart City, con numerosi punti di contatto con i materiali e le tecnologie messe a punto da Covestro. Si parte da advanced building and infrastructures, un approccio agli edifici che li intende come processi, agglomerati di soggetti e informazioni in divenire. Connected City + Net Citizenship lega cittadinanza, comunità e servizi in una rete ubiqua dalla responsività immediata. Smart Living + Cultural Inclusion sposta il principio della rete e della connessione nella definizione di una nuova forma di collaborazione diffusa e condivisa. Sustainable + Circular City tocca temi cari a Covestro, identificando nella circolarità di produzione e consumo il nuovo paradigma di sviluppo urbano sostenibile. Integrated Mobility + Accessibility prevede un intervento sempre più spinto del digitale nell’ambito della gestione integrata della mobilità. Food Policies + Human Agriculture parla di agricoltura urbana e nuova gestione degli approvvigionamenti che ottimizzi trasporti e distribuzione, valorizzando in modo inedito spazi dimenticati della città.
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